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Biennale di Carrara, marmo, scultura, Biennale, Carrara, Karavan, LeWitt,
Biennale di Carrara, marmo, scultura, Biennale, Carrara, Karavan, LeWitt,Veduta aerea di Carrara
La Biennale di scultura di Carrara
La Biennale di Carrara 2002 ispirata alla materialità dell'esistenza, allarga il suo raggio d’azione e si misura con altri campi della cultura e dell’arte: non solo con la scultura in marmo ma anche con la poesia, la filosofia, l’ambiente, Internet e il cinema.
Carrara, situata nella Toscana nord-occidentale ed è conosciuta per le sue cave di marmo bianco. Con la vicina città di Massa dà nome alla provincia di Massa-Carrara che si estende dal mare alle Alpi Apuane, confinando a sud con la Versilia (provincia di Lucca), a est con la Garfagnana, e a nord-ovest con la Liguria.

Scolpire il marmo

Questa sezione della Biennale 2002 curata da Giuliano Gori, vede sette grandi artisti contemporanei accettare la grande sfida del marmo. Nei quattro laboratori di scultura cittadini (Studi d’arte Cave Michelangelo, Carlo Andrei, Artisti associati, Franca Giorgi, fratelli Poletti e Ghio) sono all’opera Dani Karavan, Ian Hamilton Finlay, Robert Morris, Claudio Parmiggiani, Luigi Mainolfi, Mario Merz, e Sol LeWitt. Questi sette grandi artisti lasceranno a Carrara altrettante opere che costituiranno il primo nucleo del museo di arte contemporanea dedicato al marmo: un vero e proprio museo di opere ambientali, che nascerà nel parco della Padula di Carrara.

Scolpire la parola
Non meno suggestiva è la scommessa di Marco Nereo Rotelli, curatore di questa sezione: un’installazione permanente nello scenario dello straordinario ambiente naturale della cava dismessa “Morlungo D” in località Campo Cecina, a 1240 metri sul livello del mare. Protagonisti sono quaranta poeti – da Mario Luzi a Edoardo Sanguineti, da Paul Mc Cartney a Olu Oguibe - che hanno donato a Carrara una raccolta di versi dedicati alla vita e al diritto alla vita che, scolpiti sulle pareti della vecchia cava, l’hanno trasformata in un suggestivo “libro di marmo”. La presentazione al pubblico di questa straordinaria opera avrà come madrina Fernanda Pivano.
La cava ospiterà anche una frase di Fabrizio De André, scelta da Dory Ghezzi come testimonianza del grande amore del cantautore per Carrara.

Scolpire la rete

La sezione ha consentito la nascita di questo sito Internet, realizzato da KataWeb-Uhuru e curato dal direttore di Kataweb Art, Paolo Vagheggi, che contiene informazioni utili sulla Biennale, immagini dei luoghi della Biennale, testimonianze sulla realizzazione delle opere d’arte esposte e interventi dei protagonisti. Il sito ospita una sezione di web art, curata da Shock art, dedicata al marmo dal titolo “Net Chifel”, ovvero lo scalpello di Internet, in cui sono presentate opere di Matteo Basilé, Mike China, Alessandro Orlandi, Alzero, Steve Keane, Anthony La Pusata, Paola Lo Sciuto, Bradley Grosh, Gemma Gura, Brett Calzada, Bruno Samper, Joshua Davis, Matt Owens, Mike Joung, Paul Wilson, Ross Mawdsley, Nico Stumpo, Wladimir Vinciguerra, Hoogerbrugge e User. Tali opere, visibili in Rete, sono proiettate a Carrara durante la Biennale nella chiesa del Suffragio.

Scolpire l'ombra
Dalla sezione è nato un cortometraggio della durata di 30 minuti, interpretato da Anna Bonaiuto e diretto da Elisabetta Sgarbi, opera tratta da un testo dello scrittore anglo-pakistano Hanif Kureishi, già candidato all’Oscar per la sceneggiatura di My beautiful Laudrette e autore del romanzo Intimacy. Il giorno 17 agosto è previsto un incontro-dibattito con la regista e l'attrice. Durante la Biennale, l'opera sarà proiettata nella Chiesa del Suffragio.

Scolpire l'idea
Altro appuntamento da non perdere della Biennale 2002, è la mostra antologica dedicata allo scultore Floriano Bodini, a Palazzo Caselli, protagonista della scultura contemporanea e attento prosecutore della tradizione. La rassegna è la capofila della sezione, curata in collaborazione con il dipartimento di scultura dell'Accademia delle Belle Arti di Carrara, che comprende anche la realizzazione di un bozzetto di scultura ambientale esposto nei locali della stessa Accademia.

Scolpire il pensiero
La sezione curata da Massimo Donà, prevede una serie di incontri e dibattiti, performance e seminari con alcuni tra i protagonisti del linguaggio e della creatività contemporanea, proponendo una riflessione originale tra i parallelismi del pensiero filosofico e del gesto dello scultore: tra le presenze più significative Enrico Ghezzi e Giacomo Marramao.

Le immagini
Un servizio fotografico esclusivo sui momenti più significativi della Biennale 2002 – dai sette grandi artisti al lavoro all’allestimento della cava “Morlungo D” – è in corso di realizzazione da parte di Maria Mulas.

XI Biennale internazionale di Scultura
città di Carrara

“La materialità dell’esistenza”
27 luglio - 27 settembre 2002 - orario 10-23, Settembre 10-21.
Info: Tel. 0585/72176
E-mail: info@labiennaledicarrara.it

Ufficio Stampa: Taccuino sas - via Ricasoli 21, 50122 Firenze
Tel 055 2398376 - Fax 055 281896

 



Rosone del duomo
di Carrara
Sito Ufficiale della XI Biennale di Scultura di Carrara