Cessione del quinto: come si richiede

Oggi scopriamo come si richiede la cessione del quinto, un tipo di prestito personale la cui rata mensile viene trattenuta fino a un massimo di un quinto della retribuzione netta.

La richiesta di prestito

Il dipendente, oppure il pensionato, richiede la cessione del quinto presentando la domanda di istruttoria corredata di tutti i documenti presso la finanziaria che ha individuato. Se desideri avere ulteriori approfondimenti, vai su www.cessionedelquintoroma.com

La fase di istruttoria

La finanziaria riceve la documentazione e prende in carico l’istruttoria. Controlla e analizza la documentazione per verificare che tutto sia in ordine. Questa fase serve anche a confermare i termini del preventivo inviato e, se tutto è stato rispettato, lo comunica la compagnia assicurativa.

L’emissione della polizza assicurativa

La compagnia assicurativa si preoccupa di verificare la fattibilità della richiesta di cessione del quinto. Se arriva a ritenere il rischio sostenibile, viene emessa la polizza a garanzia del prestito.

La notifica del buon esito

A questo punto, il richiedente sottoscrive il contratto che deve essere notificato anche al datore di lavoro o all’ente pensionistico.

L’emissione del benestare

A questo punto, il datore di lavoro riceve il contratto e ha il compito di verificare il rispetto dei termini di legge. Fatto ciò, predispone il pagamento della rata che può arrivare a un massimo di un quinto della retribuzione netta. Allo stesso tempo, informa del buon esito dell’operazione l’istituto che ha erogato il prestito con modalità cessione del quinto tramite una comunicazione di benestare.

L’erogazione della richiesta

Una volta che la finanziaria riceve il benestare dal datore di lavoro o dall’istituto pensionistico, la richiesta viene erogata.

Perché vale la pena affrontare l’istruttoria per la cessione del quinto

Naturalmente, rispetto a un prestito personale qualunque, la cessione del quinto prevede un iter con maggiori passaggi che non fanno altro che aumentare i tempi di istruttoria.

Tuttavia, è preferibile sotto altri punti di vista perché c’è la possibilità di accedervi anche in presenza di segnalazione su banche dati. Vale a dire che il maggior tempo necessario è compensato da questo aspetto che non è da poco per tutte quelle persone che hanno una segnalazione pendente.