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Laboratorio Carlo Andrei
Attivo dal 1962, il laboratorio Carlo Andrei è
stato costituito a conduzione familiare dallo stesso Carlo e
i figli Carla e Mario. La struttura sorge su un’area
vicino al porto di Carrara, ed è dotata di un ampio piazzale
per il taglio dei blocchi. Uno spazio espositivo ospita numerose copie in marmo di modelli antichi e moderni. Il lavoro del laboratorio prevede la produzione di opere d’arte sacra e funeraria, ma l’attività prevalente consiste nella realizzazione di opere d’arte astratte. Inoltre, si eseguono lavori di architettura come scale, camini, tavoli, fontane, balaustre e capitelli. Carlo Andrei si è formato alla Scuola di Arti e Mestieri, ha lavorato a Parigi e ha collaborato con lo studio Nicoli, affiancando Arturo Martini. In società dal 1952 al 1962 con Ruggero Nicoli, è stato contitolare dello studio fondato nel 1878 da Carlo Nicoli. Nello stesso laboratorio, ha avuto occasione di fare altri incontri artistici importanti, come quello con Alberto Viani. Nel 1963 si è recato in Egitto per dedicarsi allo studio del salvataggio delle tombe di Abu Simbel ad Assuan. L’attività svolta nel proprio opificio, caratterizzato da una particolare predisposizione alla lavorazione delle opere astratte, ha favorito il contatto con scultori come Henry Moore, Hans Arp, Jean Robert Iposteguy, Augustin Cardenas e molti altri. Laboratorio Carlo Andrei, via delle Pinete 21, Marina di Carrara. |
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| Sito Ufficiale della XI Biennale di Scultura di Carrara | |