La straordinaria realtà naturale della
cava dismessa
Morlungo D in località campo
Cecina a 1240 metri s.l.m. diviene teatro di una installazione
permanente realizzata da
Marco
Nereo Rotelli in collaborazione con lo scultore
Luciano
Massari.
Saranno scolpiti sulle pareti marmoree della cava versi donati
da grandi poeti che hanno aderito al progetto, dedicati alla vita
e ai diritti della vita.
La cava così pensata si trasformerà progressivamente
in un immenso libro di marmo che avrà come madrina d’eccezione
Fernanda Pivano, che ha donato una sua
lettera
al mondo.
Un luogo di grande fatica e di lavoro come la cava si trasformerà
in un luogo di cultura, una sorta di museo della parola unico
al mondo. I versi saranno trascritti per 3 edizioni della Biennale,
da un gruppo di scultori e artigiani che aumenteranno nel tempo,
formando una piccola comunità internazionale in opera per
la rivitalizzazione di uno dei luoghi più magici del mondo.
Come già si auspicava il grande architetto toscano
Michelucci
visitando proprio questo luogo, si formerà un “organismo”
vivo e operante, un centro di attività e cultura dove l’arte
diviene essa stessa natura. Un intervento di questo tipo attualizza
anche l’antico sogno espresso da
Michelangelo
durante i suoi soggiorni a Carrara, il sogno di scolpire al sommo
dei bacini marmiferi una grande scultura prospiciente il mare
ed illuminata…“da gran face ‘sì che i
naviganti possano scorgerla da lontano i lor legni”.
La poesia scolpita nella luce
Rotelli, fedele al suo amore per la luce, ha ideato un’installazione
luminosa notturna. Grazie agli impianti forniti dalle aziende
Coemar e
Artemide, un alone
azzurro avvolgerà la cava, rendendola visibile di notte
anche dal litorale.
Sono inoltre posizionati, lungo il percorso fra la Chiesa del
Suffragio e l'Accademia, 32 stendardi recanti le frasi poetiche
che verranno scolpite nelle pareti di marmo.
In questa sezione sono programmate alcune serate speciali: il
27 luglio, giorno dell’inaugurazione della Biennale
e il
10 agosto, notte di San Lorenzo ci saranno le s
erate
di Poesia in Cava, mentre il 5, il 13 e il 18 agosto la Cava
ospiterà degli spettaocli di
Musica e Poesia (vedere
il
Calendario
della Biennale). Intervengono, tra gli altri,
Fernanda Pivano
e alcuni tra i maggiori nomi della poesia italiana riuniti dal
curatore
Marco Nereo Rotelli.
Contemporaneamente, l’evento ha luogo anche sul web: la
collaborazione con
KwArt permetterà la
raccolta in Rete di poesie dedicate all’umanità
e per l’umanità. Gli utenti del sito della Biennale
2002 sono invitati a inviare i testi delle proprie poesie attraverso
l’apposita form. Le poesie saranno pubblicate nel sito della
Biennale 2002 e tre di queste saranno scolpite nel marmo della
cava in un
evento finale di chiusura della manifestazione.