Comfort domestico: i livelli corretti di temperatura e umidità

Quando si parla comfort domestico, non si fa riferimento solo ed esclusività alla comodità della poltrona appena presa al negozio. Vediamo allora di capire meglio che cosa s’intende per comfort domestico e come si regola.

Comfort domestico: di che cosa si tratta

In realtà, si sta parlando di tutt’altro cioè delle condizioni ideali per stare bene. In particolare, il riferimento è ai livelli ottimali di temperatura e umidità tra le mura domestiche. Per ottenere il giusto comfort tra le mura di casa, tutti fanno normalmente ricorso a soluzioni che permettano di regolare temperatura e umidità come i climatizzatori Daikin a Roma in estate e i caloriferi in inverno, senza dimenticare l’eventuale funzione pompa di calore del climatizzatore, al stufa a pellet, il caminetto e così via.

La temperatura ideale in casa

In inverno tanto quanto in estate, è necessario capire come regolare temperatura e umidità per stare bene, non avvertire né freddo né caldo.

Sicuramente, in questo computo occorre prendere in esame anche le preferenze personali; tuttavia, ci sono dei parametri validi per tutti quanti. A prescindere da età e preferenze personali, è indubbio che esistano dei livelli di temperatura che permettono al corpo di sentirsi bene.

Il livello di umidità è altrettanto importante

Oltre alla temperatura, oggi è sempre più importante preoccuparsi anche del tasso di umidità. Si tratta della quantità di vapore acqueo presente nell’aria in casa. A volte, non si sente caldo per colpa della temperatura in sé, ma piuttosto per colpa dell’alto tasso di umidità. Allo stesso modo in inverno, si consiglia di aumentare l’umidità degli ambienti domestici perché i sistemi di riscaldamento tendono a seccare l’aria. Se l’aria in inverno è troppo secca, è facile che sorgano problemi come, ad esempio, tosse e mal di gola.

Un discorso tanto economico quanto ambientale

Occorre regolare con attenzione temperatura e umidità in casa per ridurre i consumi energetici, evitando alti costi e mettendo in pratica buone prassi dal punto di vista ambientale. Per tale ragione, si può affermare che si tratta di un discorso tanto economico quanto ambientale.