Per unire due parti metalliche in modo saldo e definitivo, non c’è nulla di meglio della saldatura. Tuttavia, occorre scegliere con attenzione l’elettrodo perché fa una certa differenza tra quelli basici, rutilico o cellulosici.
Basico
Gli elettrodi per saldare con rivestimento basico sono molto performanti poiché che si usano per saldare in ogni sorta di posizione. Infatti, vantano ottime proprietà dal punto di vista meccanico. Tuttavia, il rivestimento è delicato perciò la bacchetta va conservata in un luogo asciutto e riscaldato. In alternativa, alcuni lo deumidificano prima di saldare affinché non si formino scorie che sarebbero poi impossibili da rimuovere. Il cordone di saldatura potrebbe non riuscire a fare il suo lavoro e risultare antiestetico alla vista. Inoltre, i meno esperti potrebbero avere l’elettrodo basico perché potrebbe provocare le fastidiose incollature. Sono i più utilizzati dai professionisti che si occupano di saldature meccaniche.
Rutilico
L’elettrodo con rivestimento rutilico è quello che si usa di più in assoluto. È pratico sia in piano che in angolo poiché in ambo i casi genera un bel cordone di saldatura. Con un po’ di esercizio in più, si riesce a saldare perfettamente in ogni posizione, sia discendente che ascendente producendo un cordolo di saldatura perfetto senza difetti. La scelta del diametro della bacchetta va in base allo spessore delle parti da saldare. Tuttavia, essendo quello più usato, vale la pena avere a portata di mano elettrodi rutilici di diverso diametro perché possono sempre tornare utili. Si usano per lavori di ogni genere, come quelli di ferramenta e carpenteria meccanica. Chi è agli inizi con la saldatura e intende provare con il fai da te come autodidatta, non si complichi la vita e si procuri elettrodi di questo tipo.
Cellulosico
Infine, tra i tipi di elettrodi più usati per saldare si trovano quello con rivestimento cellulosico. Tra tutti, è quello più sottile e leggero, motivo per cui si utilizza per particolari lavorazioni, come quelli sui tubi a pressione. È forse il più difficile da usare perciò il suo uso è consigliato ai saldatori più esperti.