Passerelle portacavi: che cosa sono e quali tipi esistono

Esistono diversi tipi di passerelle portacavi che servono per sostenere i cavi elettrici di un impianto senza farli passare sottotraccia. Esistono più tipi di passerelle che si differenziano tra di loro per fattori quali il materiale usato, il tipo di copertura e molto altro ancora. La tipologia di portacavo da usare dipende dal tipo di impianto da mettere in posa, dalla sua portata, dalle condizioni di funzionamento e molto altro ancora.

Passerelle portacavo rinforzate: le principali caratteristiche

Le passerelle asolate, ad esempio, sono rinforzate e quindi sono pensate principalmente per un uso esterno. Forniscono una protezione maggiore a cavi che di solito hanno una dimensione medio – piccola. L’asolatura sul fondo della passerella consente una maggiore aerazione che invece è da escludere quando i cavi vanno isolati da liquidi, polveri e altri elementi. Delle passerelle rinforzate utilizzano una ribordatura che conferisce la massima solidità. Inoltre, in questo modo, si aumenta anche la prostata. In altri termini, il coefficiente di riempimento di un portacavi rinforzato è maggiore alla media.

Si usano in ambienti all’aperto tanto quanto all’interno per installazioni in verticale oppure in orizzontale. Spesso le passerelle passacavo rinforzate sono usate in ambito industriale e poco in quello civile poiché l’estetica non è esattamente la prima esigenza. Tuttavia, in alcuni ambienti dallo stile particolari, non è escluso che si possano vedere passerelle di questo tipo.

Passerelle passacavo semplici: come sono

Di sistemi portacavi, come anticipato all’inizio, ne esistono di molti tipi diversi. Oltre a quelle rinforzate, si possono usare quelle più semplici. Realizzate sempre in materiale metallico come acciaio inossidabile oppure alluminio, hanno una struttura forata che permette il passaggio dei cavi elettrici.

Vale la pena prediligere un sistema con un aletta semplice al posto di quella rinforzata poiché rende il sistema più facile da modificare, in orizzontale o verticale che sia. Infatti, oltre al fatto di esser più economica, la passerella semplice è l’ideale nel caso in cui si prevedono frequenti adattamenti in opera nel corso del tempo. Per quanto riguarda l’estetica, vale ancora lo stesso discorso: si usano principalmente in ambito industriale e poco in quello civile.