Quarta malattia: una patologie esantematica che preoccupa genitori e pediatri

La quarta malattia può essere chiamata anche scarlattinetta ed essendo meno nota di morbillo, rosolia e scarlattina ma non meno diffusa,  occorre quindi conoscerla più da vicino.

Quarta malattia: che cos’è

Se senti parlare di scarlattinetta, non significa una leggera scarlattina ma piuttosto una malattia esantematica a sé stante. Tuttavia, alcuni non sono d’accordo con questa distinzione e preferiscono annoverarla tra i prodromi di altre esantematiche. Sebbene sembri che il batterio che la provochi sia sempre quello, ha un decorso diverso. Se dovessi notare un rash cutaneo sospetto e febbre per sapere se serve l’antibiotico corre sentire il pediatra. Tuttavia, le malattie esantematiche sono altamente contagiose perciò è sconsigliato portare i bambini in giro per pronto soccorso e studi medici, come fare allora? Per fortuna a venirti incontro c’è il soccorso medico domiciliare che ti assicura un pediatra a domicilio.

Quarta malattia: quali sono i sintomi

Dopo circa 7 – 10 giorni dall’esposizione al contagio, la quarta malattia si manifesta con i primi sintomi che includono febbre ma non troppo alta, perdita dell’appetito, stanchezza, sonnolenza, mal di testa, apatia. Con il decorso della patologia, appaiono sintomi quali febbre più alta, mal di gole e infiammazione dei linfonodi cervicali.

Naturalmente, il sintomo principale è l’esantema che comporta puntini rossi molto vicini che formano chiazze estese. Si concentra sul volto, glutei e inguine. Nel giro di 5 giorni al massimo i puntini spariscono e lasciano solo un po’ di pelle desquamata.

Tuttavia, la scarlattina è una patologie di lieve entità o addirittura asintomatica che raramente ha complicazioni serie. Ciò nonostante, nei soggetti fragili è bene controllare il funzionamento dei reni tramite un esame delle urine.

Quarta malattia: come si cura

La causa della quarta malattia non è stata ancora individuata di preciso. Non ha origine batterica come per morbillo e rosolia ma sembra sia provocato da un tipo di streptococco. Per tale motivo, è necessario assumere l’antibiotico. In caso di febbre molto alta, è possibile assumere anche un antipiretico, ma sempre dietro consiglio del pediatra che arriva a casa grazie al soccorso medico domiciliare.